Chiesa della Beata Vergine del Corlo

 
La chiesa della Beata Vergine del Corlo, intitolata alla Natività di Maria, ha origini trecentesche e nel 1505 passò in gestione alla Confraternita dei Disciplini che la abbellì, aggiungendo anche l'elegante campanile (1576) e istituendovi un Ospedale a partire dal 1600.
 
La facciata è dotata di un portale cinquecentesco che si apre su un'ampia scalinata conducente alle chiesa vera e propria, alta ben tre metri rispetto al piano stradale.
 
La navata è caratterizzata da una volta decorata in epoca barocca con quadrature e figure allegoriche.
 
L'interno mostra pure decorazioni murali ad affresco (i più antichi sono trecenteschi e riferibili alla chiesa primigenia).
 
L'interno mostra pure decorazioni murali ad affresco (i più antichi sono trecenteschi e riferibili alla chiesa primigenia).
 
A sinistra si apre la Cappella di San Michele Arcangelo, edificata nel 1595 ed affrescata dal pittore bresciano Pietro Marone e permette di ammirare una interessante raffigurazione del Giudizio Universale.
 
La volta e le pareti del presbiterio sono interamente rivestiti di stucchi barocchi e decorazioni dei fratelli Antonio e Giuseppe Gandino.
 
Di particolare bellezza il Compianto su Cristo morto, opera scolpita in legno da Valentino Bolesini e dipinta da Pietro Bagnatore (1550-1627)